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Sisma
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Seconda Giornata di Ritorno |
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1-8 Febbraio Saronno
La seconda giornata del girone di ritorno si è disputata per Gerenzano, Rovello e Saronno in 4 anticipi infrasettimanali: nello stesso ordine scelto da Rovello, i Sisma hanno affrontato prima i Castor, ad inizio mese, per incontrare poi i meno blasonati Pollux 7 giorni più tardi.
Per Rovello non ci sono state particolari sorprese: vittoria, seppur sofferta, con i Pollux e sconfitta subìta dagli imbattuti Castor, autori di un favoloso break ad inizio secondo tempo. Non è stato ovviamente sorprendente neppure l’esito della partita tra Castor e Sisma (67-36), con i padroni di casa che hanno interpretato il confronto come una possibilità per oliare e perfezionare tutti i meccanismi di gioco in vista dell’ormai prossimo EWC, la Champions League del Tchoukball.
La sfida più emozionante a questo giro è stata dunque quella tra Pollux e Sisma. I saronnesi sono stati i primi ad allungare e sono stati in grado di chiudere sia il primo che il secondo tempo in vantaggio. Tutte le fasi del match sono state comunque molto combattute e nessuna delle due squadre si è mai arresa, neanche quando lo svantaggio si è fatto pesante. Infatti nel corso della gara i Pollux hanno accumulato un +7 sui Sisma, che prontamente l’hanno però ridimensionato. Ma forse ancora più delicato per le sorti della partita è stato il +4 collezionato dai rossoblu nelle fasi finali della terza frazione: a pochi minuti dalla fine di ogni ostilità tale vantaggio avrebbe potuto garantire la vittoria agli ospiti gerenzanesi. Purtroppo, complici 4 punti regalati, tutto si è deciso all’ultima palla; palla che – molto sportivamente – i Sisma, con un +1 a favore, non hanno ugualmente esitato a giocare concludendo a pannello: il tiro di Gio è stato però difeso e ben contrattaccato da Teo, che ha segnato il punto del pareggio, portando il risultato del tabellone sul 63 pari finale.
Dopo l’ennesimo pareggio la situazione per i Sisma (7 p.) si complica non poco: è infatti abbastanza difficile che la squadra, con sole 2 giornate ancora da affrontare prima della conclusione del Campionato, possa raggiungere la salvezza sicura, senza passare dai playout. Sicuramente sarà necessario portare a casa risultato pieno con Varese (6 p.) e Asti Elektrauti (0 p.), ma ciò potrebbe non essere sufficiente ad evitare lo spareggio salvezza. I risultati delle squadre in competizione nella lotta salvezza, Pollux (7 p.) e Crash Test (7 p.) in primis, avranno un peso molto elevato, ma intanto i Sisma dovranno fare la loro parte per portare a casa dei risultati sicuramente possibili, ma tutt’altro che scontati. |
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Prima Giornata di Ritorno |
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29 Gennaio 2012 Ferrara
Compiuto il giro di boa, riprende il campionato dei Sisma, dopo la pausa natalizia e l’ultima giornata di andata, la quinta, che per Gerenzano e Rovello è stata di riposo. L’inaspettata vittoria dei Saronno Pollux sui Ferrara Jokers ha relegato i Sisma ad una posizione in classifica più critica di quella attesa, al nono posto, davanti soltanto alla cenerentola del campionato, l’Asti Elektrauti.
Il primo impegno della giornata è stato per i Sisma proprio quello con i Jokers. Purtroppo i gerenzanesi non hanno portato a casa lo stesso risultato ottenuto dai saronnesi, benché abbiano impensierito gli avversari e provato a tenere loro testa fino all’ultimo. La partita dei Sisma è stata però tutt’altro che impeccabile, segnata da troppi errori, soprattutto in fase difensiva e il risultato finale (70-58) a favore dei padroni di casa sarebbe potuto essere differente solo se i Sisma, oltre al cuore, avessero messo in campo maggiore lucidità e più efficacia nei recuperi in prima linea.
Il secondo match era invece sulla carta più abbordabile. I Crash Test infatti si sono piazzati al termine del girone d’andata poco sopra in classifica rispetto ai Sisma, con un solo punto di vantaggio sui 5 ottenuti in 9 partite dai tchoukers rosso-blu. Il punteggio dell’andata (50-37) per i ferraresi non poteva essere rappresentativo delle effettive forze in campo, poiché ottenuto in un periodo particolarmente difficile per i gerenzanesi. Ma l’incipit ha sorpreso ancora più di quanto ci si potesse immaginere, con i Sisma capaci di portarsi sul 20-10, dominando così il primo tempo (+7/+8). Purtroppo i Crash Test non sono rimasti a guardare e – complice un rilassamento genereale nelle fila dei Sisma – hanno recuperato lo svantaggio accumulato nel corso della seconda frazione. Quel residuale +2 a favore dei Sisma è stato subito annullato con le prime due palle del terzo tempo e piano piano la situazione si è addirittura ribaltata. Nelle battute finali i Sisma hanno agguantato il pareggio per i capelli (58-58), in una fase molto convulsa del match, che avrebbe potuto facilmente portare alla vittoria sia l’una che l’altra compagine.
L’ultima sfida, con i New Runts, è stata – per i padroni di casa – poco più di una formalità. I Sisma, senza cambi, avevano dato troppo nelle prime due partite e i ferraresi, più riposati e più tonici, non hanno mai visto mettersi in discussione la loro vittoria finale. Gli ospiti hanno comunque onorato l’incontro, non risparmiandosi fino al fischio finale (75-57)
Il girone di ritorno è dunque iniziato meglio rispetto a quello di andata, con un punto strappato ad una diretta avversaria per la salvezza. I prossimi impegni con le squadre saronnesi, i Pollux in particolare, saranno forse già decisivi… |
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Quarta Giornata |
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4 Dicembre 2011 Asti
Gerenzano Sisma, la squadra Salus che milita nella Serie A del campionato di tchoukball, è scesa in campo ancora una volta in forte emergenza. Come nell’ultima straordinaria giornata, i rosso-blu si sono presentati al palazzetto di Asti in 6, viste le defezioni di Cristina e di Claudia.
Il primo impegno mattutino, sicuramente alla portata dei Sisma, è stato con gli EleKTrauti, gli ultimi in classifica a 0 punti. In realtà, a dispetto delle aspettative, gli astigiani si sono rivelati un avversario più ostico del previsto, soprattutto per la rapidità con cui venivano eseguiti gli scambi a pannello e per la voglia di riscatto, mostrata fino al fischio finale dell’arbitro. Dopo un inizio a favore dei padroni di casa, i gerenzanesi sono riusciti a raddrizzare il match, mantenendo qualche punticino di vantaggio per lunghi periodi, nonostante l’inferiorità numerica. Si è così arrivati alle battute finali con 3-4 punti di vantaggio da amministrare, ben gestiti dai Sima per chiudere in attivo la sfida (51-49) e portarsi a casa i 2 punti in palio.
La seconda partita con gli Atomik si è invece rivelata molto diversa. Ad esclusione delle prime azioni, in cui Gerenzano sembrava poter tener testa alla prima squadra di Asti, la gara è stata tutta a senso unico. Il +6 a fine primo tempo si è trasformato in un divario incolmabile, di 15-20 punti, al termine della seconda frazione. Non ha aiutato neppure l’infortunio occorso a Jappy, che per parte del terzo tempo ha lasciato la squadra in 5 vs 7, appesantendo ulteriormente la situazione di squilibrio. In realtà verso la fine della partita, quando Gerenzano era in 5, si è assistito ad una rimonta della squadra della Salus, ma gli astigiani – ormai rilassati, meno agguerriti e più imprecisi – non hanno dovuto far altro che controllare, senza troppi sforzi (59-47)
Dopo la seconda vittoria ottenuta sul campo, la classifica sorride finalmente ai Sisma di Gerenzano che – con 2/3 partite in più delle dirette avversarie – occupa attualmente il 6° posto, con 5 punti. Guardando avanti, con la chiusura del girone d’andata, ci si aspetta di posizionarsi intorno all’ottavo posto, in zona playout. Ma dopo una partenza simile a quella di questa stagione, raggiungere l’ottavo posto al giro di boa rappresenta sicuramente un gran traguardo. Facendo bene nel ritorno, l’obiettivo “salvezza sicura”, garantito dal raggiungere almeno il 7mo posto in classifica, è tutt’altro che un miraggio. Bisogna crederci e soprattutto lottare per conquistare l’ambìto traguardo.
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Terza giornata |
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20 Novembre 2011 Gerenzano
Si sperava in un cambio di rotta e la realtà ha superato di gran lunga la fantasia. Ciò benché le premesse di inizio giornata non fossero affatto delle migliori. Infatti, per il match con Rovello i Gerenzano Sisma sono stati ridotti in 5 dagli infortuni e dalle assenze e costretti a schierare un “nonno” Lele fortemente influenzato. Per la seconda partita con Varese, rincuorava appena la previsione di un rinforzo in corsa, rappresentato da un Enry ancora convalescente per una recente infiammazione al ginocchio.
La prima gara tra Rovello e Gerenzano pareva avere un esito già scritto. Rovello, capolista del campionato, poteva infatti osservare dalla vetta i Sisma chiudere la classifica, a zero punti. Inoltre la forte superiorità numerica dei più quotati rovellesi, 7 vs 5, non lasciava alcun margine a diverse considerazioni sul risultato finale. Da svelare, appariva solo lo scarto finale tra le due compagini. E invece i 5 atleti gerenzanesi, scendendo in campo senza tensione e determinati a fare comunque del loro meglio, hanno fin da subito fatto capire che avrebbero venduto cara la pelle. Complici i molti errori degli ospiti, i Sisma hanno chiuso il primo tempo in svantaggio di un solo punto, restando in vantaggio sui temibili avversari per buona parte della prima frazione. Le sbavature di Rovello sono continuate per tutto il secondo tempo e Gerenzano, nonostante la difficoltà a coprire tutto il campo in 5, è riuscito addirittura ad allungare, portandosi a +3 al secondo intermezzo. Tutto ciò seppure la gara condotta dai padroni di casa non fosse stata del tutto impeccabile e priva di errori: ma le difese contrastavano efficacemente le conclusioni rovellesi, soffrendo solo – per ovvi motivi – i loro scambi al volo in velocità; allo stesso modo gli attacchi andavano spesso a segno da parte di tutte le 4 ali (Lele, Bazzo, Jappy e Simo), con Sara più votata al contenimento difensivo. L’ultimo tempo si è aperto con un Rovello più smaliziato, capace di far leva sui punti deboli degli avversari, che – in 5 – non riuscivano a presidiare tutte le zone del campo: la ricerca di conclusioni in seconda linea ha in breve capovolto completamente la situazione e i Sisma, che pure hanno apportato alcuni accorgimenti tattici con l’inversione Sara-Simo, si sono ritrovati dal +3 conquistato in 30’ di gioco al -6 dei primi 5’ dell’ultima ripresa. Nonostante quello che un capovolgimento simile del risultato avrebbe potuto comportare, i Sisma sono stati davvero molto bravi a mantenere la calma, sfruttando tutto il tempo rimanente per un lento, costante e mai frenetico recupero, punto dopo punto. Il pareggio raggiunto a pochi secondi dal termine (55-55) stava poi addirittura per trasformarsi in vittoria, con un tiro uscito fuori dal campo di Rovello che ha toccato il pavimento della palestra solo una frazione di secondo dopo che la sirena ponesse fine alle ostilità, lasciando spazio all’esultanza dei Sisma e allo sconcerto dei giocatori rovellesi.
Dopo il match vinto da Rovello su Varese 58-47, la giornata si è conclusa con lo scontro tra i bianco-rossi del capoluogo di provincia e i rosso-blu di Gerenzano. I Sisma, questa volta in 6 vs 7, sono partiti molto bene, infliggendo ai varesotti fin da subito un netto 4-1. Ma già nel corso del primo tempo la situazione si è riportata in equilibrio, così come è stato per tutta la partita. Entrambe le squadre sono rimaste ben concentrate, senza lasciare spazio agli avversari di prendersi un più che minimo vantaggio. Il primo traguardo per i Sisma è stato quello di costringere Varese a cambiare i propri terzetti, dividendo sui due pannelli Kiuma e Pietro. Inoltre, mano a mano che il gioco è proseguito nei 3 tempi, il Varese – per non perdere il passo realizzativo – è stato costretto a finalizzare il gioco rivolgendo l’ultimo passaggio quasi sempre verso un inarrestabile Kiuma, davvero ispirato e incontenibile. Al contrario Gerenzano, che pure ha sfruttato le doti offensive di Bazzo, ha mostrato un gioco più vario ed organico. Sul finale i padroni di casa sono riusciti a prendersi un piccolo margine, decisivo per gestire gli ultimi palloni e ritrovarsi a festeggiare così la vittoria finale (56-55).
Tanto morale e tanto cuore per Gerenzano dopo questa giornata che porta molta soddisfazione ed i primi 3 punti della stagione. Ora bisogna continuare a tracciare questo nuovo sentiero, fino a fine stagione, portandosi dietro una lezione; ossia che bisogna sempre crederci, anche quando sembra impossibile, e soprattutto che è molto più efficace farlo mantenendo la testa, la calma e la lucidità, evitando di farsi sconvolgere dal punteggio e dalle fasi positive o avverse che caratterizzano ogni partita. Forza Sisma!! |
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Seconda giornata |
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Martedì 25 Ottobre e Martedì 1 Novembre 2011 Gerenzano
Continua il percorso del Gerenzano in campionato. Continua imperterrito sulla retta vita, senza deviazione alcuna. Purtroppo la direzione è quella sbagliata.
E così la seconda giornata di Campionato Italiano di Serie A, anticipata nelle due settimane precedenti rispetto al calendario ufficiale, regala altre due sconfitte ai Sisma, una attesa e una assai più bruciante.
Il primo match ha visto i Sisma fronteggiare i Castor, 4 volte campioni e attuali vice-campioni d’Italia. L’esito sarebbe già apparso prevedibile senza bisogno che i padroni di casa, decimati dagli infortuni, fossero costretti a presentarsi in campo in 5. Nonostante la netta superiorità tecnica e numerica dei fortissimi avversari saronnesi, i Sisma hanno fatto di tutto per onorare la partita: si sono viste buone azioni e tanto cuore, dall’inizio alla fine. “Nonno” Lele, con una partecipazione passiva di Claudia, ha fatto pure un piccolo show difensivo-ovvensivo concluso in punto tra gli applausi degli astanti, ma né quest’azione né gli sforzi di tutti i Sisma sono ovviamente bastati ad impensierire i Castor e la gara si è conclusa con ampio distacco (76-37)
La seconda partita avrebbe invece potuto rappresentare, almeno sulla carta, un punto di svolta per Gerenzano: la sfida con i ripescati Saronno Pollux appariva infatti alla portata della settima classificata nello scorso campionato. Purtroppo sono emersi tutti i limiti di una squadra ancora ben lontana dal trovare un assetto stabile e vincente: tanti, troppi errori in fase di costruzione, qualche facile difesa mancata in prima e in seconda linea accompagnati da una finalizzazione efficace soltanto se l’ultimo passaggio andava a coinvolgere uno scatenato seppur dolorante Bazzo. Nelle primissime battute il parziale di 7-1 inflitto dai saronnesi non ha certo aiutato il Gerenzano. Stupidamente si è persa completamente la testa e, nonostante ci fosse tutta la possibilità di raddrizzare la gara, il primo tempo si è concluso con uno scarto ancora più netto, di 10 punti. Benché i Sisma abbiano tentato qualche timida rimonta all’inzio di entrambe le riprese, portandosi ogni volta a -6/-7 dai rivali, non c’è stato verso di far cambiare rotta alla partita (56-43).
Senza ovviamente nulla togliere agli ottimi avversari incontrati finora, i Sisma hanno certamente le loro colpe rispetto alla posizione occupata in classifica, fanalino di coda a 0 punti. Sicuramente un ruolo decisivo è stato giocato anche dalla sfortuna e dagli infortuni, ma certamente il mister della squadra, Simone Garbelli, coadiuvato da Bazzo, avrà da lavorare parecchio per capire come migliorare la situazione e quali cambiamenti apportare per i prossimi impegni ufficiali. Se è vero che l’importante è divertirsi e avere un bel gruppo, certamente questo obiettivo è più facilmente raggiungibile se si esprime un gioco convincente e che gira a dovere ed il percorso per arrivare a tale traguardo è certamente favorito e corroborato in presenza di qualche soddisfazione tolta anche in termini di risultato.
La prossima giornata, il 20/11, sono in programma le partite con Varese, neo-promossa dalla serie B, e con Rovello, attualmente al vertice della classifica. Altre due occasioni per dare una svolta alla stagione o, quantomeno, per mostrare un Gerenzano diverso, più solido e più sereno |
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