15 GENNAIO - BORGOMANERO
TEAM RUNNING – SALUS GERENZANO
“GIRO DEL COLLE DI SAN MICHELE”
Finalmente, la mia prima gara con i colori della Salus Gerenzano. Dopo tanti km sulla pista ciclabile, arrivano finalmente le emozioni. L’emozione delle gare, l’emozione che può darti solo l’agonismo, l’adrenalina di una sana competizione, tra gente che si allena, in settimana, per poi confrontarsi la domenica. Anche se è soprattutto un confronto con se stessi.
Scelgo come primo appuntamento, un percorso off road da 25 km che va da San Marco di Borgomanero (NO) ai boschi alle spalle di Briga Novarese e quindi al Colle di San Michele, per poi far ritorno nella frazione borgomanerese. Un bellissimo paesaggio, da assaporare metro dopo metro, con la natura nella sua versione invernale a fare da contorno.

La partenza è prevista alle 9.30. Quindi, sveglia alle 5.45 per avere il tempo di mangiare e digerire un bel piatto di pasta in bianco con un filo d’olio.
Doppio caffè e qualche esercizio di mobilità e stretching. Accompagnato dal mio amico Patrizio, dell’atletica Rovellasca, partiamo troppo tardi e sbagliando strada arriviamo alle 9.15. In poco tempo, dobbiamo ritirare il pacco gara, il pettorale, parcheggiare, mettere il chip e riscaldarci. Troppo, in troppo poco tempo. Con risultato finale, partenza a freddo nelle retrovie. Borgomanero ci accoglie con una temperatura molto rigida, il termometro segna un gelido meno 6°.
Due le proposte, entrambe “non competitive”: la “Running Off Road” di 25 km e la “Mini-Running Off Road” di 12,5 km. 700 gli atleti in tutto.
Alle ore 9.30 un tiepido sole ha accolto sulla linea di partenza il mega gruppo di runners e, con una precisione da orologio Svizzero, è stato proclamato il via delle ostilità. Dopo alcune centinai di metri su asfalto, il percorso è finito subito nei boschi, dove, riducendosi lo spazio, è risultato subito difficile superare i più lenti; alle spalle di Briga Novarese la prima frustata alle gambe con la salita al colle di San Michele (fatta praticamente camminando). Sulla sommità di questo colle, mentre, ai primi dolori al polpaccio, mi dicevo mai più un trail, i nostri occhi sono rimasti per un attimo di stucco: i raggi solari illuminavano l’immensa sagoma del monte Rosa. Poi il percorso è proseguito per la periferia di Borgomanero per dare la possibilità agli atleti della mini running di avvicinarsi alla linea del traguardo. Per i lunghisti una deviazione a sinistra ci ha scaraventato ancora sui sentieri che conducono verso Invorio inferiore per poi proseguire verso Mescia e Talonno e poi alcuni chilometri di strade bianche ci hanno proiettato sul meritato traguardo finale. Ho volutamente tenuto un ritmo non troppo elevato, volevo assolutamente concludere la gara, e non causarmi dolori che mi bloccassero con un riposo forzato. Ho guardato bene dove mettevo i piedi e soprattutto mi sono moderato nei tratti di discese con forti pendenze.
Concludo in 2:08:21 in 82° posizione, subito dopo il mio amico Patrizio. Al traguardo la bella sorpresa; sono stato accolto dai saluti dei miei bambini. Nonostante la fatica e la paura per i tratti un po’ pericolosi per le caviglie, rifarei ancora questo tipo di gara. Anche solo come allenamento.
Da questa esperienza ho imparato alcune cose:
- Arrivare al ritiro pettorale, almeno 45/60 minuti prima della partenza. Con una sveglia alle 5.45 non si può arrivare a Borgomanero, sito a 40 minuti da Gerenzano, alle 9.15.
- Alla partenza posizionarsi il più avanti possibile, soprattutto nelle gare, tipo trail, dove poi risulta difficile superare, chi è più lento.
- Forse non è necessario fermarsi a tutti i punti ristoro.
- Nei trail occorre usare scarpe da trail o quantomeno fasciare le caviglie.
- Soffro eccessivamente i pezzi in discesa, mentre vado bene in quelli in salita
- Prediligo la strada, anche se rifarei volentieri e subito un altro trail.
Voti
Organizzazione: voto 9
Davvero un bel sito internet. Informazioni esaurienti e precise. Con segnalazione del percorso con relativa altimetria, e tempo di percorrenza medio segnalato. Facile l’iscrizione on-line. Presenza quasi immediata della classifica con i relativi tempi e possibilità di scaricare il diploma di partecipazione. Presenza fotografo con foto pubblicate il giorno dopo.
Cortesi al telefono nel fornire informazioni e da apprezzare la vicinanza (in pratica coincidenza) del punto di iscrizione/ritiro pettorale, partenza ed arrivo.
Ritiro pettorale veloce, qualche problema di parcheggio, partenza con precisione al secondo ed ottimo speaker per countdown prima della partenza. Ottimo il cronometraggio tramite chip (servizio di rilevamento cronometrico attraverso Championchip ad opera della società OTC di Como). Davvero la miglior organizzazione trovata nelle mie poche esperienze.
Percorso: voto 8,5
Il percorso si rivela oltre le premesse, duro e molto mosso, con decisi strappi in salita dalle forti pendenze. Ottimo allenamento sostenuto e spettacolare paesaggio. Peccato per due punti davvero non segnalati.
Quota Iscrizione / Pacco Gara: voto 6,5
Iscrizione € 15 con il seguente contenuto del pacco: un integratore, due pacchi di pasta, acqua, fagioli e polenta. Preferisco i pacchi con una sorta di souvenir (calze, maglietta/canotta, …)
Servizi: voto 6
Spogliatoi pochi e piccoli. Qualche problema di parcheggio (ma siamo arrivati anche all’ultimo minuto). Ottimi massaggi a fine gara.
Ristoro: voto 8,5. Durante il percorso erano presenti 3 ristori, direi ben forniti (acqua, the caldo ed integratori) e davvero ottimo il ristoro finale (vin brulè, cioccolata calda, the caldo, coca cola, birra, pizza, focacce, pane con salame, pane con cioccolato, biscotti, frutta mista, panettone, acqua, integratori, ….
Alla prossima!
Armando Russo